Earth Day
Come ogni anno, la Giornata della Terra ci ricorda che il cambiamento parte da noi e passa per l’energia pulita
“Buonasera, si sta per completare un giorno unico e straordinario nella storia americana!
Un giorno memorabile dedicato a un’ondata nazionale di umanità, alla ricerca della propria sopravvivenza”.
Seppure sembrino le parole di un attore, in un film di Hollywood, in realtà sono le parole di Walter Cronkite, un cronista che così raccontò la prima Giornata della Terra, che si svolse addirittura nel 1970!
Sono passati ben 55 anni da allora e ogni anno si continua a celebrare la Giornata della Terra.
È un’occasione quindi per raccontarci cosa è accaduto nell’ultima edizione, e perché c’entra con il nostro mondo, sempre più connesso con le energie rinnovabili.
Pensate che Il tema della Giornata della Terra, di quest’anno, è stato “Il nostro potere, il nostro pianeta”.
Un tema chiaramente a difesa dell’ambiente, e il messaggio è stato netto e chiaro, stimolando le persone di tutto il mondo a unirsi, a sostegno delle energie rinnovabili, con un obiettivo molto preciso che è di interesse per il nostro mercato.
L’obiettivo dichiarato è quello di triplicare la produzione globale di elettricità pulita, entro il 2030.
E perché questo obiettivo così importante?
Per molti motivi, compresa la transizione energetica, e sicuramente per la difesa dell’ambiente.
Si stima che, grazie alla rivoluzione delle rinnovabili, si riuscirà a limitare l’aumento della temperatura globale a solo 1,5°C in più, anziché 3,2°C.
E questo serve proprio per salvaguardare l’ecosistema della terra da effetti negativi.
Il World Economic Forum ha fatto una lista degli effetti negativi per i prossimi anni, e rischiamo molto, si parla infatti di eventi atmosferici sempre più estremi, perdita di molti ecosistemi naturali e della biodiversità animale, oltre all’inquinamento che portano ancora oggi le fonti combustibili fossili.
È chiaro che la nostra filiera ha perciò una nuova missione.
Sì, la nostra filiera deve essere maggiormente connessa con questo tema ambientale e delle economie sostenibili.
Dobbiamo cercare un approccio più aderente ai tempi moderni.
E in più, il tema dell’elettrificazione ci fa riflettere anche da un altro lato, quello un po’ più pratico e classico.
Sì, perché tutto questo ha degli importanti effetti positivi nel nostro settore, nel nostro mercato, ovvero quello della transizione energetica.
È ormai chiaro che l’elettrificazione degli impianti spingerà, sempre di più, tecnologie come:
- Pompe di calore.
- Impianti fotovoltaici.
- Batterie e i sistemi di accumulo.
Pensate che i piani europei, e anche quelli italiani che si stanno delineando, indicano la necessità di triplicare il tasso di riqualificazione degli immobili e degli impianti, proprio per arrivare ai primi obiettivi della Direttiva Case Green.
È importante perciò prendere sempre più coscienza del grande mercato che si sta configurando, e del grande cambio di ruolo a cui tutti veniamo chiamati: Distributori, Agenti, Progettisti e certamente anche le aziende di installazione.
In particolare per l’installatore il ruolo che si prospetta è maggiormente dinamico. Occorre che l’azienda di installazione evolva le proprie conoscenze e competenze, come ad esempio quello sul fotovoltaico e sulla domotica. Questo perché ci sarà sempre più bisogno che le varie tecnologie moderne, dialoghino tra loro in modo smart, cioè intelligente ed efficace.
Comunque proprio per iniziare dal primo passo, se volete dare uno stimolo importante ai vostri clienti installatori, partite proprio dalle pompe di calore.
Serve, come primo passo, che l’installatore abbia una completa perizia sul circuito frigorifero. Se questo viene fatto bene, l’installatore riesce a garantire soluzioni efficaci dal punto di vista del funzionamento e dell’efficienza energetica.
Se volete garantire ai vostri clienti tutta la conoscenza normativa e anche pratica, abbiamo uno speciale corso pratico proprio sulle tecniche frigorifere. Contattateci e vi saremo di supporto.